Ragni

I Ragni più comuni nelle nostre case: Guida all’Identificazione
I ragni sono creature fondamentali per l’ecosistema, fungendo da naturali “disinfestatori” contro molti insetti. Tuttavia, la loro presenza tra le mura domestiche o in ufficio può generare timore o disagio. Conoscere le specie più diffuse in Italia aiuta a distinguere gli ospiti innocui da quelli che richiedono una gestione più attenta.
Perché conviviamo con i ragni?
I ragni entrano nelle abitazioni in cerca di riparo, umidità o cibo. La loro presenza è spesso un indicatore della disponibilità di altre prede (come mosche o zanzare) all’interno dell’edificio.
Le specie più frequenti in Italia
Sebbene la maggior parte dei ragni italiani sia innocua per l’uomo, alcune specie sono presenze fisse nei nostri ambienti:
  • Ragno ballerino (Pholcus phalangioides): Caratterizzato da zampe lunghissime e sottili. Vive solitamente negli angoli dei soffitti e, se disturbato, fa oscillare velocemente la sua ragnatela per confondere i predatori.
  • Ragno delle case (Tegenaria spp.): Di dimensioni medie e colore bruno, costruisce ragnatele a imbuto negli angoli bui, nelle cantine o dietro i mobili. È molto veloce ma schivo.
  • Ragno violino (Loxosceles rufescens): Di piccole dimensioni e colore giallastro-marrone, con una macchia a forma di violino sul cefalotorace. È una delle poche specie italiane il cui morso può avere rilevanza medica; predilige luoghi asciutti e riparati come scatole di cartone o intercapedini.
  • Malmignatta (Latrodectus tredecimguttatus): Più comune in zone rurali o magazzini di campagna, è riconoscibile per le macchie rosse sull’addome nero. È il parente stretto della “vedova nera” ed è velenosa.
Gestione e Prevenzione
Convivere serenamente con i ragni è possibile adottando semplici accorgimenti:
  1. Pulizia costante: Rimuovere regolarmente ragnatele e polvere riduce i siti di nidificazione.
  2. Sigillatura: Chiudere fessure e crepe negli infissi impedisce l’ingresso dall’esterno.
  3. Controllo degli insetti: Ridurre la presenza di mosche e zanzare elimina la fonte primaria di cibo per i ragni.

Ragno Ballerino (Pholcus phalangioides)

Il ragno ballerino, noto scientificamente come Pholcus phalangioides, è una delle specie di ragni più comuni nelle abitazioni e negli edifici in Europa. Si distingue per il suo corpo di colore uniforme, che varia dal grigio al marroncino, e per l’assenza di disegni evidenti sull’addome. Questo ragno sinantropo predilige ambienti bui, umidi e tranquilli, come bagni, cantine e soffitte. È facile trovarlo mentre costruisce le sue sottili ragnatele negli angoli delle pareti o appeso ai soffitti, rendendolo un ospite frequente ma innocuo nelle nostre case.

Tegenaria o Ragno delle Case (Tegenaria domestica)

Il ragno delle case, noto scientificamente come Tegenaria domestica, è una specie molto diffusa in Italia e in tutta Europa. Si caratterizza per il corpo allungato, leggermente appiattito nella zona del cefalotorace e con un addome dritto. Il rapporto tra corpo e zampe è generalmente del 50-60%, con una lunghezza corporea che varia tra i 7,5 e 11,5 mm nelle femmine e tra i 6 e 9 mm nei maschi.

La sua colorazione è tipica e varia da arancione scuro a marrone, beige e grigio. Le zampe, spesso rigate, e le due strisce nere longitudinali sul cefalotorace lo rendono facilmente riconoscibile. L’addome presenta una screziatura marrone, beige e grigia, con un motivo gallonato che corre lungo la parte superiore. La ragnatela, costruita orizzontalmente, è solitamente tessuta in angoli nascosti e include un rifugio tubulare che funge da riparo per il ragno. La Tegenaria domestica raggiunge la maturità tra la fine dell’estate e l’autunno, momento in cui è più probabile avvistarla.

Ragno Steatoda grossa e Ragno Steatoda triangulosa

La Steatoda grossa (con un corpo di 7-10 mm) e la Steatoda triangulosa (con un corpo di 4-5 mm) sono due specie cosmopolite, spesso presenti nelle abitazioni. Questi tipi di ragno sono facilmente riconoscibili per l’addome rotondeggiante e la colorazione che varia dal rossiccio al nero, caratterizzata da macchie chiare a forma triangolare sull’addome. Le Steatoda costruiscono tipiche ragnatele irregolari e disordinate, solitamente posizionate negli angoli di casa o dietro i mobili. Sebbene il loro aspetto possa ricordare quello di ragni più pericolosi, come le vedove nere, queste specie sono generalmente innocue per l’uomo e contribuiscono a controllare la popolazione di altri insetti.

Ragno del Genere Zoropsi

Il genere Zoropsis comprende specie di ragni frequentemente presenti nelle abitazioni, in particolare nelle case di campagna. Questi ragni, di dimensioni medio-grandi (13-17 mm), sono arboricoli e hanno abitudini prevalentemente notturne. Preferiscono ambienti riparati come soffitti, finestre e muri, posizionandosi spesso in luoghi a una certa distanza dal suolo. Dotati di grandi cheliceri, possono perforare facilmente la pelle umana, ma non sono considerati pericolosi poiché il loro veleno è poco attivo e non rappresenta una minaccia per l’uomo.

Ragno del Genere Oecobius

Il ragno del genere Oecobius comprende specie poco appariscenti, con dimensioni ridotte che variano tra i 2 e i 3 mm. Si possono trovare comunemente sui battiscopa, negli angoli e sui muri di casa, dove costruiscono una piccola tela dalla forma ovoidale. Una delle loro caratteristiche distintive è la postura a “stella” e la notevole rapidità nei movimenti, che li rende abili sia nella caccia sia nel rifugiarsi in luoghi sicuri.

Ragno Segestria florentina

Il ragno Segestria florentina è una specie cosmopolita, nota per le sue dimensioni considerevoli: il corpo della femmina può superare i 2 cm. Ha una colorazione scura e una forma affusolata, ed è facilmente riconoscibile grazie alla sua postura unica: le prime tre paia di zampe sono orientate frontalmente. Un’altra caratteristica distintiva sono i suoi cheliceri, che possono presentare riflessi metallici di colore verde o violaceo. La Segestria florentina costruisce una tipica tela tubolare all’interno di cavità in legname o muri, da cui si dirama una raggiera di lunghi fili di seta bianca. Nonostante le sue dimensioni, questa specie non è pericolosa per l’uomo, anche se il suo morso può risultare doloroso.

Ragno del Genere Scytodes

Il ragno del genere Scytodes comprende specie diffuse anche in Italia, spesso rinvenibili all’interno delle abitazioni. Questi ragni sono noti per una caratteristica unica: possiedono due grandi ghiandole che producono una sostanza collosa utilizzata per catturare le prede, motivo per cui sono comunemente chiamati “ragni sputatori”. Hanno abitudini prettamente notturne, ed è più facile avvistarli in tarda sera o di notte mentre emergono da battiscopa, crepe o fenditure nei muri per attendere le loro prede.

Ragno Violino o Eremita
  • Il ragno violino adulto è di colore marrone-giallastro, con lunghe zampe e sei occhi disposti in tre coppie.
  • Le dimensioni del corpo variano tra 7 mm nei maschi e 9 mm nelle femmine.
  • Presenta una caratteristica macchia a forma di violino sul dorso, da cui deriva il nome comune.
  • Di origine mediterranea, è ampiamente diffuso lungo tutta la penisola italiana.

Il ragno violino è una specie di ragno longevo, la loro vita media è di circa 4 anni ma in alcuni casi possono anche superare i 10. Il ragno violino è un animale resistente e può vivere per più mesi senza né acqua né cibo.

  • Il ragno violino è tipicamente notturno. 
  • Apprezza le temperature miti e non di rado si sposta all’interno di abitazioni, passando attraverso intercapedini di porte e finestre o condotti di aerazione
  • Si rinviene in ambienti poco frequentati, aridi sotto le pietre e nelle fessure delle rocce. 
  • Ha un morso velenoso anche per l’uomo. In caso di soggetti allergici il morso può provocare ulcere importanti che vanno trattate chirurgicamente.
Ragno eremita marrone
  • Il ragno eremita ha una lunghezza che varia da 5 a 20 mm.
  • Colore marrone o giallo intenso.
  • Zampe lunghe, sottili e coperte di fine peluria.
  • Sei occhi, disposti in coppie a formare un semicerchio.
  • Sovente è chiamato “ragno violino” a motivo della forma a violino che si disegna sulla superficie superiore con punti che vanno dall’area della testa sino all’addome.
  • Le uova vengono deposte prevalentemente da maggio a luglio.
  • Le femmine depongono circa 50 uova all’interno di una sacca setosa bianca con un diametro di circa 15 mm.
  • I piccoli emergono dopo circa 1 mese.
  • Per raggiungere lo stadio adulto occorre mediamente un anno.
  • Gli adulti del ragno eremita vivono da 1 a 2 anni.
  • Ubicazione: il ragno eremita è solito preferire siti tranquilli, bui e isolati sia in interni che all’esterno. Per quanto concerne gli ambienti interni, lo si può trovare nelle soffitte, nel seminterrato, negli armadi, nei tubi di scarico, nelle scatole dove vengono conservate le merci, nelle scarpe e dietro alla mobilia. All’esterno lo si può trovare all’interno dei fienili, nelle rimesse, nei garage, sotto tronchi caduti, pietre e cumuli di legname.
  • Alimentazione: si nutre prevalentemente di insetti morti. Può sopravvivere circa 6 mesi senza mangiare né bere.
  • Visibilità: la sacca serve come rifugio per il ragno durante il giorno. Tendono ad andare alla ricerca di cibo durante le ore notturne.
  • Morso: il ragno eremita morde unicamente se attaccato, toccato o disturbato. Sia il maschio che la femmina sono velenosi. La reazione dell’uomo al morso dipende dalla quantità di veleno iniettato e dalla sensibilità a tale veleno di ciascun individuo; alcune persone non avranno alcuna reazione mentre altre avvertiranno come una puntura di spillo, altri una sensazione pungente seguita da un dolore intenso. Alcuni potrebbero non accorgersi di essere stati morsi dal ragno per 2-8 ore.
Ragno della Campagna

Il ragno della campagna ha una lunghezza che varia da 3,5 a 9 mm. La parte superiore del corpo presenta una screziatura bruno grigiastra mentre il ventre è generalmente chiaro.

  • La femmina depone le uova in terreni umidi.
  • Le uova resistono per tutto l’inverno e si schiudono in primavera.
  • Ogni anno viene alla luce una sola nuova generazione.
  • Il ragno della Campagna vive prevalentemente nei boschi e nelle campagne. Si procura il cibo sia sugli alberi che sul terreno.
  • Le sue prede preferite sono gli artropodi molli come gli afidi, bruchi, larve di coleotteri e piccole lumache.
Tarantola o Ragno lupo

La tarantola femmina adulta è lunga generalmente 8 mm, mentre il maschio 6 mm. Solitamente sono di colore marrone a giallo.

  • Le femmine del ragno lupo trasportano le loro sacche di uova fissandole alle filiere presenti sotto l’addome.
  • Quando le uova si schiudono, i piccoli saltano sulla schiena della madre dove vivono per durante le prime settimane di vita.
  • La tarantola si sposta durante le ore notturne mentre di giorno rimane nascosta tra la muffa e la materia in decomposizione.
  • Vive in tane poco profonde con un’apertura e un’entrata scarsamente visibile.
Ragno sacco giallo
  • Il ragno sacco giallo è di colore chiaro; l’addome può essere giallo o beige con una striscia scura per tutta la lunghezza.
  • La lunghezza varia da 6 a 10 mm.
  • Dotato di 4 paia di zampe, il primo paio più lungo del quarto paio.
  • Otto occhi di dimensioni simili disposti in due linee orizzontali.
  • La femmina del ragno sacco giallo produce circa cinque sacche di uova, ognuna delle quali contiene da 30 a 48 uova. La femmina può produrre diversi gruppi di uova nel corso del suo ciclo di vita.
  • Le uova vengono depositate in Autunno.
  • I piccoli dei ragni emergono la Primavera seguente.
  • Circa il 30% dei maschi adulti viene mangiata dalle femmine dopo l’accoppiamento.
  • Alimentazione: solitamente si nutre di piccoli insetti.
  • Ubicazione: costruisce un bozzolo di seta o una sacca (invece di una ragnatela) all’interno di un’area protetta che viene utilizzata come rifugio durante il giorno. Esternamente, può trovarsi sotto le foglie o i tronchi, mentre all’interno si può trovare a livello della giunzione della parete al soffitto o dietro quadri e scaffali. Solitamente si tratta di un ragno che vive all’esterno, ma si adatta facilmente anche agli ambienti interni se sono disponibili piccoli insetti. Solitamente predilige entrare nelle abitazioni all’inizio dell’autunno quando la presenza di cibo all’interno delle abitazioni aumenta.
  • Visibilità: l’adulto del ragno sacco giallo può essere visto da Aprile sino a Novembre. Tendono ad andare alla ricerca di cibo durante le ore notturne. Si getta sul pavimento per difendersi quando disturbati.
  • Morso: il suo morso è profondo e doloroso e può provocare eritema e gonfiore. Si può sviluppare una ferita che produce un’area necrotica solitamente guaribile in circa 8 settimane. Dolore e intorpidimento a livello del sito relativo al morso può essere seguito da sudorazione e nausea fino a 24 ore dopo il morso.
Ragno Arlecchino

Il ragno arlecchino adulto ha una lunghezza del corpo di 5-6 mm, escluse le. Corpo con bande nere e bianche. Le zampe sono corte, robuste e pelose.

Le femmine del ragno arlecchino accudiscono i giovani recentemente covati. I ragnetti lasciano la madre dopo la seconda muta.

  • Il ragno arlecchino è diffuso sia nelle case che nei giardini.
  • Non tesse la ragnatela perché caccia direttamente le prede.
  • Può compiere dei grandi balzi.
Ragnetto rosso delle piante
  • Il ragnetto rosso delle piante ha un corpo molle e appena visibile all’occhio umano.
  • Nello stadio giovanile, ha tre paia di zampe, mentre da adulto ne ha 4 paia.
  • Solitamente è di colore rosso durante la stagione autunnale e invernale, mentre il resto dell’anno il colore può variare da bianco a verde.
  • Le uova vengono deposte in piccoli gruppi al di sotto delle foglie in prossimità della venatura centrale.
  • Per tutti gli stadi del ciclo di vita si alimenta con la ninfa delle piante.
  • Il ciclo di vita completo da un uovo ad un altro può essere inferiore a 8 giorni ma dipende anche dalla condizione climatica.
  • Trae nutrimento da una vasta gamma di piante causando la caduta e la bronzatura delle foglie.
  • Si trova per la maggior parte all’interno delle serre.
Carrello